Esercito – Esercito Russo
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La parola “esercito” evoca da sempre immagini di potenza, disciplina, battaglie e difesa della patria. Ma dietro questa parola c’è una lunga storia che attraversa millenni, legata all’evoluzione delle società umane, delle tecnologie e delle ideologie.
📖 Significato ed etimologia
- La parola “esercito” deriva dal latino exercitus, che significa “esercizio”, “attività”, ma anche “truppa in marcia”.
- Deriva a sua volta dal verbo exercere, “esercitare”, “tenere in attività”.
👉 Quindi originariamente indicava un corpo di uomini in esercizio, addestrati all’arte della guerra.
🛡️ Genesi e origini degli eserciti
🔺 Preistoria e prime organizzazioni
Nelle società tribali non esistevano veri e propri “eserciti”, ma gruppi di guerrieri che si radunavano in caso di conflitto. La guerra era rituale, legata a vendette, risorse o territorio.
🏛️ Antichità
🇪🇬 Egitto Antico
- Le prime forme di esercito organizzato risalgono ai faraoni, con truppe permanenti, carri da guerra e armi di bronzo.
🇸🇲 Sumeri e Accadi
- Prime città-stato con milizie professionali, usavano lance, archi e carri.
🇬🇷 Grecia
- Le falangi greche (soprattutto quella spartana) erano celebri per la disciplina. I soldati erano cittadini (opliti), e il servizio militare era parte dell’identità civica.
🇮🇹 Roma
- L’esercito romano è uno dei più influenti della storia: passò da milizia di cittadini a forza professionale, creando un sistema complesso con legioni, centurie, strategie d’assedio e ingegneria militare.
- Il soldato romano non era solo un guerriero, ma un costruttore e un simbolo dell’Impero.
🏰 Medioevo
- Dopo la caduta dell’Impero Romano, l’Europa vide un ritorno alle milizie feudali: ogni signore forniva cavalieri e truppe.
- Nacquero i cavalieri come élite militare, legati al concetto di onore e vassallaggio.
- Gli eserciti erano spesso poco organizzati, e le guerre duravano anni per via della logistica primitiva.
⚔️ Età moderna
🔫 Rivoluzione militare (XVI–XVII secolo)
- L’introduzione delle armi da fuoco cambiò radicalmente la guerra.
- Nacquero gli eserciti permanenti finanziati dai regni.
- Le guerre divennero più strategiche, con nuove formazioni e disciplina rigorosa.
🇫🇷 Rivoluzione francese e Napoleone
- Per la prima volta si parlò di “nazione in armi”: ogni cittadino doveva contribuire alla difesa dello Stato.
- Napoleone modernizzò l’esercito con leva di massa, corpi mobili, e logistica avanzata.
🌍 Età contemporanea
🌐 XX secolo
- Due guerre mondiali segnarono l’apice della potenza militare: eserciti di milioni di uomini, mezzi corazzati, aerei, armi chimiche, nucleari.
- Nacquero concetti come la guerra totale, e il soldato fu spesso vittima di ideologie (nazionalismo, colonialismo, totalitarismo).
🛰️ Oggi
- Gli eserciti sono tecnologici, basati su forze speciali, cyber-guerra, droni, intelligence.
- Meno centrati sul numero, più sull’efficienza e la superiorità tecnologica.
- Si discute sempre più del ruolo etico e del controllo democratico delle forze armate.
📚 Curiosità
- L’esercito più numeroso della storia? L’Armata Rossa durante la Seconda Guerra Mondiale.
- Il più longevo? L’esercito romano, durato quasi 1.000 anni.
- L’esercito moderno più antico? Quello britannico, formato nel 1660.