Il caso di Charles Dexter Ward
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“Il caso di Charles Dexter Ward” (The Case of Charles Dexter Ward), è uno dei capolavori della narrativa horror scritta da H.P. Lovecraft, completato nel 1927 ma pubblicato postumo nel 1941. Si tratta di un’opera centrale nel “Ciclo di Cthulhu”, sebbene fortemente influenzata anche dall’immaginario gotico e dall’occultismo ottocentesco.
📖 Letteratura: Trama e Temi
✒️ Trama
Ambientato a Providence, Rhode Island, il romanzo ruota attorno a Charles Dexter Ward, un giovane antiquario e studioso di genealogia che scopre di discendere da Joseph Curwen, un sinistro alchimista e stregone del XVIII secolo. Curwen fu sospettato di stregoneria, necromanzia e sparizione di persone, e infine ucciso da una folla inferocita.
Charles si ossessiona con il suo antenato, scava nei suoi scritti e riproduce le formule alchemiche, fino a resuscitare Curwen stesso. Da qui inizia un progressivo declino psichico, con Charles che si isola nel suo laboratorio, emana strani odori e suoni, e sembra cambiare aspetto e personalità.
Il dottor Marinus Willett, amico di famiglia, comincia a indagare sulla trasformazione di Charles e scopre una rete di orrori legati all’evocazione di anime perdute, esperimenti sui morti e creature venute da dimensioni sconosciute.
🧠 Temi
- Identità e possessione: il tema della sostituzione dell’identità (Curwen che prende il posto di Charles) è centrale.
- Eredità oscura: Lovecraft esplora l’idea di un passato che ritorna, come un virus che contamina la discendenza.
- Occultismo e pseudo-scienza: mescola alchimia, astrologia e necromanzia, con riferimenti a fonti esoteriche come il Necronomicon.
- Follia e razionalismo: il personaggio di Willett rappresenta la razionalità scientifica che si confronta con l’orrore cosmico.
🎬 Adattamenti Cinematografici
🧛 1. The Haunted Palace (1963)
- Diretto da Roger Corman, con Vincent Price.
- Nonostante il titolo, è ispirato più a Charles Dexter Ward che alla poesia di Poe da cui prende il nome.
- Curwen (Price) ritorna dalla morte e prende possesso di un discendente moderno.
- Fortemente gotico, con elementi visivi ispirati all’orrore della Hammer e alla tradizione Poe-Lovecraft.
⚗️ 2. The Resurrected (1991)
- Diretto da Dan O’Bannon (sceneggiatore di Alien).
- È l’adattamento più fedele al testo di Lovecraft.
- Charles (Chris Sarandon) si trasforma nel corso della pellicola, mentre il detective John March (alter ego di Willett) indaga.
- Ottimi effetti pratici e atmosfera sinistra.
📺 3. Influenze indirette
- Episodi di serie antologiche come Masters of Horror, The Outer Limits, Lovecraft Country e The X-Files hanno omaggiato il racconto.
- L’idea del doppio, del ritorno degli antenati e della scienza occulta è ricorrente in film come:
- Re-Animator (1985) – tratto da un altro racconto di Lovecraft, ma con affinità tematiche.
- From Beyond (1986) – sempre dallo stesso team.
📚 Nei Fumetti
📖 1. Adattamenti diretti
- “The Case of Charles Dexter Ward” è stato adattato da Richard Corben in stile horror grottesco (Heavy Metal/Edizioni BD).
- I.N.J. Culbard ha realizzato un’ottima graphic novel (SelfMadeHero, 2013): stile pulito, atmosferico, fedele alla struttura narrativa.
🎨 2. Versioni italiane
- Pubblicato in versione illustrata da Oscar Ink Mondadori e in raccolte dedicate a Lovecraft da Einaudi Stile Libero.
- Appare anche nelle antologie a fumetti edite da Cut-Up Publishing, Magic Press, Nicola Pesce Editore, spesso in versione illustrata da artisti italiani.
🕯️ 3. Influenza estetica
- La figura del necromante gotico e del “ritorno degli antenati” ha ispirato numerosi personaggi nel fumetto horror europeo (Dylan Dog, Dampyr) e anche in universi come Hellboy e Sandman (Neil Gaiman).
🎭 Note finali: un romanzo tra Poe e l’orrore cosmico
“Il caso di Charles Dexter Ward” è forse l’opera più gotica di Lovecraft, più vicino a Poe che a Cthulhu, ma con l’ombra del soprannaturale alieno dietro ogni rituale.
- Joseph Curwen è uno degli antenati archetipici del moderno “evil sorcerer”, da cui derivano villain come Voldemort, Rasputin di Hellboy, o lo stregone Mordo della Marvel.
- L’idea della memoria genetica dell’orrore, e della trasformazione graduale, ha ispirato anche videogiochi come Call of Cthulhu, Bloodborne, Amnesia.