La favorita del Mahdi
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La figura della favorita del Mahdi è avvolta da un’aura di mistero esotico, fascino orientale, seduzione e potere sommesso. È un’immagine che nasce tra storia e leggenda, ma viene amplificata dalla letteratura, dal teatro e soprattutto dal cinema e dai fumetti, dove diventa un simbolo fortissimo di femminilità prigioniera e dominante al tempo stesso, sensualità mistica e pericolo erotico.
Per capire chi è la favorita del Mahdi, dobbiamo attraversare vari livelli:
🕌 1. Contesto storico: chi era il Mahdi?
Il titolo “Mahdi” (in arabo “colui che è guidato”) è assegnato, nella tradizione islamica, a un redentore messianico destinato a guidare i credenti prima della fine dei tempi.
🎖️ In contesto storico concreto:
- Muhammad Ahmad si proclamò Mahdi del Sudan nel 1881 e guidò una rivolta contro l’occupazione anglo-egiziana.
- Il suo movimento, il Mahdismo, fondò uno stato teocratico islamico a Omdurman.
All’interno della sua corte, come in molte corti orientali, vi erano donne dell’harem, concubine e favorite, ma anche spie, schiave istruite, mogli politiche.
🔥 2. La figura della favorita: mito o realtà?
La “favorita del Mahdi” è una figura più letteraria e cinematografica che strettamente storica.
Nella cultura popolare occidentale (soprattutto tra fine ‘800 e primo ‘900), le favorite orientali vengono rappresentate come:
- Donne bellissime, vestite con veli, gioielli, spesso a seno nudo o seminudo.
- Seducenti ma letali, capaci di influenzare il sovrano.
- Prigioniere e regine al tempo stesso.
- Cristiane convertite o occidentali catturate, con un arco drammatico che le vede combattute tra passione e libertà.
La favorita del Mahdi incarna così:
- L’incontro/scontro tra Oriente e Occidente
- Il corpo femminile come campo di battaglia simbolico
- La sessualità mistica, sacra e sensuale
- Il fascino dell’Altro esotico, con tinte di paura, desiderio e ambiguità
🎬 3. La favorita del Mahdi nel cinema
🌟 Film: “La favorita del Mahdi” (1953)
- Regia: Mario Costa
- Interpreti: Carmen Sevilla (la protagonista)
🎞️ Trama (liberamente ispirata):
- Una donna europea viene rapita e condotta alla corte del Mahdi in Sudan.
- Entra nel suo harem, diventa la sua favorita.
- Attraversa intrighi, gelosie, passioni, fughe, in una miscela di melodramma, erotismo esotico e avventura.
✨ Caratteristiche estetiche:
- Scenografie arabeggianti, tende, veli, danze sensuali.
- La protagonista è vestita con abiti traslucidi, gioielli, pettinature sontuose.
- Viene mostrata in lotta tra dovere e desiderio, spesso divisa tra l’amore per l’occidente e l’attrazione per il Mahdi.
Questo film è un esempio perfetto di “orientalismo erotico cinematografico”, dove la donna è oggetto del desiderio coloniale, ma anche simbolo della conquista sensuale del potere.
🖼️ 4. Nell’arte e nell’illustrazione
- Le illustrazioni di inizio Novecento (soprattutto quelle delle edizioni popolari) mostrano la favorita del Mahdi:
- Distesa su divani di seta
- Circondata da eunuchi o concubine
- Con uno sguardo melanconico ma seduttivo
- Tra veli che coprono e rivelano, in perfetto stile 1001 notte in salsa coloniale.
- Alcuni artisti Art Nouveau e decadenti (come Leopold Schmutlzer, Jean-Léon Gérôme, Alphonse Mucha) hanno contribuito all’iconografia della “bellezza orientale sottomessa e sensuale”.
📖 5. In letteratura
La favorita del Mahdi compare:
- Nei romanzi d’avventura coloniali ottocenteschi (sullo stile di Le mille e una notte, Salambò di Flaubert, La sposa del Nilo, ecc.)
- In racconti erotico-esotici pubblicati in fascicoli illustrati tra ‘800 e ‘900.
- Come figura tragica o scandalosa, sempre legata a passione, religione e perdizione.
Il tema ricorrente è il conflitto interiore: la donna si innamora del suo rapitore, ma lotta con il senso di colpa e il desiderio di libertà.
📚 6. Nei fumetti
Fumetto erotico italiano anni ’60-’70:
- La figura della “favorita del Mahdi” viene ripresa in fumetti come:
- Zora la vampira
- Jacula
- Lucifera
- Yra la strega
- Queste eroine vivono spesso avventure ambientate in harem, tra sultani, stregoni, religiosi fanatici e incubi sensuali.
- La favorita è bella, ribelle, sensuale, e spesso combatte la sua prigionia con astuzia e bellezza.
Francia:
- In alcune graphic novel storiche erotiche (La Favorite, Le Decameron Noir, Murena), appaiono personaggi simili alla favorita del Mahdi: donne sensuali ma pericolose, simbolo del potere femminile nell’ombra.
🧩 CONCLUSIONI
La favorita del Mahdi è un personaggio mitico, che ha attraversato le epoche come:
- Donna del deserto e della passione
- Prigioniera dei costumi, ma sovrana nel cuore degli uomini
- Simbolo dell’incontro tra religione, erotismo, politica
- Figura tragica, desiderata, enigmatica
Oggi può essere rivisitata in chiave:
- femminista (donna che sovverte il ruolo imposto)
- post-coloniale (critica dello sguardo occidentale sull’Oriente)
- estetico-erotico (figura sospesa tra bellezza, libertà e dominio)