La Moglie
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La figura della moglie, nella società umana, ha attraversato un’evoluzione profondamente simbolica, sociale e culturale. Dall’antichità fino all’epoca contemporanea, la moglie è stata vista come proprietà, compagna, madre, angelo del focolare, regina domestica, prigioniera sociale, alleata o nemica, secondo il periodo e la visione dominante.
È un ruolo che riflette direttamente il modo in cui la società concepisce la donna, il matrimonio e il potere.
Esploriamo questa figura nei vari periodi storici, fino ad arrivare alle rappresentazioni nella letteratura, arte, teatro, cinema e fumetti.
🏺 1. Nell’antichità: la moglie come proprietà e alleanza
In società patriarcali come Egitto, Grecia, Roma:
- La moglie è funzione sociale, scelta dal padre e “trasferita” al marito.
- Il matrimonio è alleanza tra famiglie, non tra individui.
- L’amore è secondario; l’obbedienza è primaria.
Status:
- In Grecia: la moglie vive reclusa, custode della casa e dei figli legittimi.
- A Roma: più autonomia legale, ma la donna è ancora subordinata al pater familias.
- L’adulterio femminile è punito severamente; quello maschile è tollerato.
Simboli:
- Il velo nuziale, la castità, la fedeltà.
- Le matrone romane sono ideali di decoro e virtù (es. Cornelia, madre dei Gracchi).
🏰 2. Medioevo: la moglie cristiana, santa o strega
- Il matrimonio diventa sacramento religioso.
- La moglie è subalterna al marito (Efesini 5, 22: “Le mogli siano sottomesse ai loro mariti…”).
- È lodata se umile, paziente, silenziosa, devota.
Doppio archetipo:
- Maria: madre e moglie ideale, dolce e ubbidiente.
- Eva: moglie peccatrice, causa della caduta.
Le mogli sono trasparenti nei documenti storici, ma emergono nelle cronache e nei processi (spesso per sospetti di stregoneria o infedeltà).
🎩 3. Età moderna: la moglie come “angelo del focolare”
Età borghese (dal ‘600 all’800):
- La moglie è la custode della moralità domestica.
- Non lavora, educa i figli, serve il marito.
- Il suo potere è tutto interiore e invisibile.
In letteratura:
- Madame Bovary (Flaubert): moglie insoddisfatta, simbolo del fallimento del modello borghese.
- Anna Karenina (Tolstoj): tradisce per amore, ma viene punita socialmente.
- Jane Eyre (Bronte): da istitutrice a moglie, ma in modo consapevole e paritario.
Ruoli:
- La moglie fedele (Penelope)
- La moglie infedele (come simbolo del caos sociale)
- La moglie ribelle (primi segni di modernità)
🌍 4. Novecento: la moglie tra dovere e emancipazione
Con le guerre mondiali e il cambiamento dei ruoli di genere:
- Le donne lavorano, studiano, scelgono, anche se tornano spesso a casa come mogli e madri.
- La moglie non è più solo figura domestica, ma diventa soggetto politico, sessuale, identitario.
Cambiamenti:
- Diritto al divorzio, alla contraccezione, al lavoro autonomo.
- La moglie può finalmente dire no, chiedere rispetto, lasciare.
In letteratura:
- Dacia Maraini, Elsa Morante, Annie Ernaux scrivono mogli che si interrogano, si oppongono, si liberano.
- Simone de Beauvoir mette in crisi il modello della moglie: “non si nasce donna, lo si diventa”.
🪞 5. Oggi: la moglie come figura plurale
Nella società contemporanea, la moglie:
- Non è più una sola cosa: può essere madre, non madre, queer, libera, partner paritaria o no.
- Il matrimonio è sempre più una scelta, non un obbligo.
- Esistono molteplici modelli: moglie indipendente, moglie tradizionale, moglie-non moglie.
Sfide attuali:
- Carico mentale e invisibile
- Aspettative sociali contraddittorie (carriera + maternità + seduzione + stabilità)
- Ruoli che cambiano, ma stereotipi che resistono
🎭 6. La moglie nelle arti
📚 Letteratura
- La moglie è spesso figura tragica:
- Nora (Casa di bambola – Ibsen): rompe il ruolo e se ne va.
- Medea (Euripide): moglie tradita che si trasforma in vendetta.
- La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo: moderna, struggente, sospesa.
🎞️ Cinema
- Dalla moglie decorativa alla moglie protagonista:
- Revolutionary Road, La donna che visse due volte, Marriage Story, La moglie (The Wife).
- Mogli che soffrono, tradiscono, fuggono, resistono, combattono.
🎭 Teatro
- Mogli comiche, tragiche, simboliche.
- In Pirandello: moglie come identità imposta.
- In Sarah Kane o Caryl Churchill: moglie come corpo lacerato e mente esplosa.
🖼️ Arte
- Dalle Madonne rinascimentali alle mogli borghesi nei ritratti ottocenteschi.
- Nell’arte contemporanea: la moglie è frammentata, ironica, politica (es. Cindy Sherman, Orlan, Ketty La Rocca).
📖 Fumetti
- Da Valentina di Crepax (moglie-lavoratrice-libera) a graphic novel autobiografiche (es. Fun Home, Come diventare una donna).
- La moglie diventa personaggio ironico, critico, narratore del suo ruolo.
💡 TEMI SIMBOLICI DELLA MOGLIE
- Fedeltà e infedeltà – la moglie tradita, la moglie adultera.
- Dovere e desiderio – la moglie repressa, la moglie appassionata.
- Madre o non madre – identità incastrate o liberate.
- Visibile o invisibile – la moglie come specchio del marito o soggetto autonomo.
- Moglie come maschera – ruolo imposto vs. identità autentica.
🧩 CONCLUSIONI
La moglie è una figura che riflette i tempi:
- Da simbolo di ordine familiare, a prigioniera della casa, fino a voce che reclama libertà.
- Non più solo spalla del marito, ma personaggio con desideri, fratture, sogni e scelte.
Oggi la moglie è una tra le tante forme della donna: più che un ruolo, è una relazione in evoluzione.