Moda degli anni 50
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La moda femminile degli anni ’50 è sinonimo di femminilità, eleganza e lusso. Dopo le privazioni della guerra, le donne possono finalmente esprimere nuovamente il desiderio di bellezza e raffinatezza. È l’epoca del “New Look” di Dior, delle silhouette a clessidra, degli abiti da sogno e della nascita del consumismo moderno.
🎀 Contesto storico e culturale
- Dopo la guerra: si ritorna alla stabilità, e anche la moda rispecchia questo desiderio di ordine e perfezione.
- Cresce il boom economico, i consumi esplodono e la moda diventa accessibile a più persone.
- Si rafforza il ruolo tradizionale della donna come moglie e madre perfetta, anche se sempre più donne lavorano.
- Il cinema hollywoodiano e le riviste influenzano profondamente il gusto comune.
👗 Silhouette e stile dominante
✅ La silhouette “a clessidra”
- Spalle morbide, vita strettissima (spesso con bustino o guêpière), gonne ampie o a tubino.
- Il corpo femminile è esaltato, quasi idealizzato.
- L’obiettivo è apparire impeccabile in ogni occasione: giorno, sera, casa.
✅ Due grandi stili a confronto:
- Gonna a ruota (o a corolla)
- Ampia, strutturata, spesso portata con sottogonne rigide.
- Abbinata a camicette, twin-set o bustini aderenti.
- Femminile, romantica, teatrale.
- Gonna a matita (o tubino)
- Aderente, fasciante, sofisticata.
- Ideale per look da ufficio o da sera.
- Sensuale ma discreta.
👠 Abbigliamento tipo
- Tailleur da giorno: giacca corta e avvitata + gonna al ginocchio, spesso in tweed o lana.
- Vestiti da cocktail: eleganti, con scollature dolci (a cuore, barchetta), spalle scoperte, tessuti preziosi.
- Abiti da sera: lunghi, con dettagli scenografici (fiocchi, guanti lunghi, drappeggi, spalle scoperte).
- Look da casa: vestaglie, grembiuli ricamati, completi coordinati anche per stare in salotto!
👒 Accessori e dettagli
- Guanti corti o lunghi, cappellini bon ton, occhiali da sole a gatto (cat-eye).
- Perle, spille, borsette rigide o clutch, foulard annodati al collo o tra i capelli.
- Scarpe con tacco sottile, spesso a punta; ballerine eleganti per il giorno.
- Capelli raccolti in onde o chignon ordinati, trucco curato: rossetto rosso, eyeliner, sopracciglia marcate.
🧵 Stilisti e maison protagoniste
- Christian Dior: inventore del “New Look” nel 1947, che domina il decennio.
- Cristóbal Balenciaga: maestro delle linee architettoniche e delle forme scultoree.
- Hubert de Givenchy: celebre per i suoi abiti eleganti e per la collaborazione con Audrey Hepburn.
- Coco Chanel: torna sulla scena nel 1954 con una nuova versione del tailleur femminile, più pratico e meno costrittivo.
🎬 Icone di stile
- Audrey Hepburn – minimalista, elegante, chic.
- Grace Kelly – aristocratica, sobria, perfetta.
- Marilyn Monroe – sensuale, glamour, curve esaltate.
- Sophia Loren, Gina Lollobrigida – icone mediterranee di femminilità vivace e passionale.
📺 Moda e società
- Le riviste come Vogue, Harper’s Bazaar, Grazia e La Donna dettano le tendenze.
- Inizia la diffusione della moda di massa: nascono i primi grandi magazzini e marchi prêt-à-porter.
- Le teenager diventano un nuovo target di mercato, con stili più giovanili e colorati (gonne a pieghe, magliette, jeans a vita alta, pois, cardigan).
📦 Eredità degli anni ’50
- Lo stile anni ’50 è ancora oggi amatissimo e spesso ripreso nel cinema, nella moda retrò e nei revival.
- È simbolo di eleganza senza tempo, ma anche di un’epoca in cui le donne cominciavano a cercare un equilibrio tra immagine perfetta e nuovi ruoli sociali.