Moda degli anni 60
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La moda femminile degli anni ’60 è un turbine di trasformazioni, sperimentazioni e rivoluzioni! È il decennio in cui la moda rompe con il passato, si democratizza e si fa specchio della gioventù, della ribellione culturale e dell’immaginazione pop.
🌀 Contesto storico e culturale
- Gli anni ’60 vedono una forte spinta al cambiamento sociale: movimenti per i diritti civili, femminismo, rivoluzione sessuale, protesta contro la guerra.
- Nasce il concetto di “teenager” come target di mercato: la moda non è più solo delle élite, ma delle masse giovani.
- Londra diventa capitale della moda e della musica: la “Swinging London” impone un nuovo stile giovane, ribelle, colorato.
👗 Due metà del decennio, due stili diversi
🔹 Prima metà: eleganza bon ton (1960–1965)
- Ancora legata all’estetica anni ’50, ma con linee più essenziali.
- Abiti tubino, tailleur eleganti, gonne al ginocchio.
- Vita marcata, ma silhouette meno rigide.
- Colori sobri, materiali di qualità.
- Ispirazioni: Jackie Kennedy, Audrey Hepburn, Catherine Deneuve.
✨ Icone & stilisti:
- Coco Chanel con il tailleur in tweed.
- Hubert de Givenchy, maestro del minimalismo chic.
- Balenciaga, linee pure e innovative.
🔸 Seconda metà: rivoluzione giovanile (1965–1969)
- L’arrivo della minigonna (ideata da Mary Quant o André Courrèges) cambia tutto.
- Si rompe la tradizione: la moda si fa geometrica, corta, pop, psichedelica.
- Silhouette a trapezio, abiti a sacchetto, tagli netti, materiali sintetici.
- Colori vibranti, motivi optical, arte astratta, influenze futuristiche.
👗 Capi iconici:
- Minigonna e miniabito: simbolo di emancipazione e ribellione.
- Go-go boots: stivaletti bianchi al ginocchio, perfetti con la mini.
- Pantacalze colorate, tute intere, completi in vinile o PVC.
- Abiti a fantasia Op Art o Pop Art.
🎨 Colori e materiali:
- Forti contrasti: bianco e nero, arancione, lime, fucsia, blu elettrico.
- Uso di materiali plastici, metallizzati, lucidi.
- Gioielli oversize e “finti” (plasticosi, pop).
✨ Icone & stilisti:
- Twiggy, la modella dagli occhi grandi e lo stile androgino.
- Jean Shrimpton, Edie Sedgwick, Veruschka.
- Mary Quant – madre della minigonna e della moda giovane.
- André Courrèges – estetica spaziale, forme geometriche.
- Pierre Cardin – visione futurista e sperimentale.
🧠 Influenze culturali
- Arte: l’Op Art e la Pop Art (Bridget Riley, Andy Warhol) contaminano stampe e design.
- Musica: Beatles, Rolling Stones, The Who, mod culture – lo stile musicale plasma lo stile visivo.
- Cinema: film come Blow-Up, Barbarella, La Decima Vittima raccontano l’estetica del tempo.
💋 Beauty e acconciature
- Make-up occhi marcato: eyeliner spesso, ciglia finte, sguardo da bambola.
- Rossetti chiari o nude, sopracciglia sottili.
- Capelli corti e geometrici (il mitico taglio pixie), oppure cotonati e voluminosi.
- Fasce, cerchietti, accessori plastici e colorati.
📺 Eredità degli anni ’60
- La moda anni ’60 ha liberato la creatività: ha fatto della moda un linguaggio culturale accessibile a tutti.
- Ha anticipato le mode future: unione tra arte e abbigliamento, moda genderless, sperimentazione tessile.
- Ancora oggi influenza fortemente passerelle, cinema e cultura pop.