Moda degli anni 70
Le immagini scaricate avranno il formato 1024×1024. Per salvare l’immagine, fare clic con il tasto destro del mouse sull’immagine desiderata e selezionare “Salva immagine con nome…” andandola a collocare nella directory dei file desiderata.









La moda femminile degli anni ’70 è un caleidoscopio di stili, libertà e contaminazioni. È il decennio dell’individualismo, in cui ogni donna può scegliere il proprio stile senza seguire un’unica tendenza dominante. Nascono subculture, movimenti politici e musicali che influenzano profondamente il modo di vestire. La parola chiave? Esprimersi.
🌍 Contesto storico e culturale
- Gli anni ’70 riflettono un mondo in fermento: femminismo, controcultura, movimenti pacifisti, ambientalismo, rivoluzione sessuale.
- La moda diventa un mezzo di espressione personale e politica.
- Si rifiuta il conformismo: ognuno può creare il proprio stile, mescolando epoche, culture e generi.
👗 Stili principali nella moda femminile anni ’70
✌️ 1. Boho / Hippie Chic
- Ispirato ai figli dei fiori, al viaggio, alla natura e all’Oriente.
- Vestiti lunghi e svolazzanti, caftani, tuniche etniche.
- Stampe floreali, paisley, patchwork, frange, uncinetto, ricami folk.
- Materiali naturali: cotone, lino, pelle, suede.
- Accessori: borse a tracolla, sandali, fasce tra i capelli, gioielli artigianali.
- Icone: Stevie Nicks, Joni Mitchell, Ali MacGraw.
🕺 2. Disco Glam
- Notti sfavillanti nelle discoteche come lo Studio 54.
- Tute aderenti, pantaloni a zampa, abiti lamé, lurex, paillettes, scollature profonde.
- Colori brillanti, metallici, spalle scoperte, tacchi vertiginosi.
- Capelli voluminosi, trucco marcato con glitter e smokey eyes.
- Icone: Donna Summer, Cher, Diana Ross, Bianca Jagger.
🧥 3. Androgino / Power dressing
- L’influenza del femminismo si fa vedere: le donne iniziano a indossare tailleur con pantaloni, giacche maschili, camicie dal taglio semplice.
- Look più sobri e professionali, spesso neutri nei colori.
- Designer come Yves Saint Laurent propongono il “Le Smoking”, tuxedo per donne: rivoluzione sexy e sovversiva.
- Icone: Diane Keaton in Io e Annie, Lauren Hutton, Charlotte Rampling.
👖 4. Jeans-mania
- Il jeans diventa simbolo universale di libertà, ribellione e praticità.
- A zampa d’elefante, slavati, a vita alta, decorati o patchati.
- Abbinati a camicie da boscaiolo, t-shirt, giacche militari o bluse romantiche.
🧵 Tagli e silhouette
- Tanta varietà: dalla fluidità boho alla struttura geometrica del minimalismo anni ’70, fino al glamour del disco.
- Gonne midi o maxi, ma anche minigonne, pantaloni a palazzo, hot pants.
- Abiti chemisier, wrap dress (di Diane von Fürstenberg), salopette.
- Linee più naturali: si valorizza il corpo, ma non lo si costringe.
🎨 Colori e tessuti
- Colori caldi e terrosi (marrone, senape, arancio bruciato, verde oliva).
- Stampe psichedeliche, geometriche, optical, ma anche ispirate all’Oriente e all’India.
- Tessuti: cotone, velluto a coste, denim, maglia lavorata a mano, lurex e tessuti sintetici per la sera.
✨ Designer e influenze
- Yves Saint Laurent – elegante, sovversivo, sofisticato.
- Diane von Fürstenberg – icona del potere femminile con il suo wrap dress.
- Halston – abiti minimali da jet-set americano.
- Vivienne Westwood – inizia la rivoluzione punk alla fine del decennio.
- Kenzo, Missoni, Zandra Rhodes – colori, pattern e cultura globale.
📺 Icone e cultura pop
- Farrah Fawcett, Jane Birkin, Brigitte Bardot, Liza Minnelli, Debbie Harry, Patty Pravo.
- Film come Saturday Night Fever, Grease, Mahogany.
- Musica: rock psichedelico, glam rock, disco, punk.
🧠 Eredità degli anni ’70
- La moda anni ’70 ha democratizzato lo stile: tutto è valido se racconta chi sei.
- Ha abbattuto barriere tra uomo e donna, oriente e occidente, alta moda e strada.
- Ancora oggi è fonte continua di ispirazione per designer, musicisti, cinema e streetwear.