Moda Rinascimentale

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La moda femminile del Rinascimento è sontuosa, simbolica, teatrale — uno specchio del potere, della bellezza ideale e del prestigio sociale. Tra il Quattrocento e il Cinquecento (XVe e XVIe secolo), in Europa (soprattutto in Italia e poi in Francia, Spagna e Inghilterra), l’abito femminile diventa una vera opera d’arte. Con il Rinascimento l’uomo torna al centro del mondo, e anche la moda celebra la forma del corpo umano… ma in modo controllato, costruito, spesso idealizzato.


🏛️ Contesto storico e culturale

  • Il Rinascimento è epoca di riscoperta dell’antichità, ma anche di nuove ricchezze, mecenatismo, corti potenti (come Firenze, Venezia, Ferrara, Mantova, poi Versailles e Londra).
  • La moda diventa un linguaggio politico e culturale: serve a distinguere classi sociali, famiglie, Stati.
  • Nasce una cultura del lusso: stoffe pregiate, abiti su misura, cura del dettaglio.
  • L’abito femminile deve esprimere virtù, nobiltà, decoro e fertilità.

🎨 Caratteristiche generali della moda femminile rinascimentale

👗 La silhouette

  • Figura costruita, non naturale.
  • Busto rigido, stretto nel corsetto.
  • Vita alta nel Quattrocento, poi abbassata nel Cinquecento.
  • Gonne lunghe e ampie, strutturate con sottogonne o “farthingale”.
  • Seno sollevato e contenuto, ma mai scoperto.
  • Mani e volto sono le uniche parti visibili: il resto è coperto da strati di tessuto.

🇮🇹 Italia (Quattrocento – primo Rinascimento)

✨ Firenze, Venezia, Milano

  • Abiti chiamati gamurra (sottoveste) e sopravveste (giornea, pellanda).
  • Scollature ampie e quadrate, riccamente bordate.
  • Maniche staccabili, intercambiabili, ricamate o “a sacchetto”.
  • Tessuti pregiati: velluto, broccato, damasco, spesso con fili d’oro.
  • Colori vivaci e nobili: rosso porpora, verde bosco, blu lapislazzulo, oro.
  • I capelli vengono raccolti con trecce intrecciate in fili d’oro o nascosti sotto veli e reticelle (trinzale).

👑 Icone: Lucrezia Borgia, Isabella d’Este, Simonetta Vespucci
🎨 Artisti che documentano lo stile: Botticelli, Piero della Francesca, Ghirlandaio


🇮🇹/🇫🇷/🇪🇸 Europa (Cinquecento – Rinascimento maturo)

🕊️ Evoluzione della silhouette

  • L’abito si irrigidisce: compare il corsetto (stays), la gorgiera (collare a ruota), e la tournure sul retro.
  • Abiti detti robe con corpino stretto e gonna ampia, a volte separati.
  • Maniche imbottite, lunghe, a sbuffo, spesso con “tagli decorativi” (detti “a finestra”) che mostrano la camicia interna.
  • Tessuti sempre più pesanti e ricamati, per mostrare potenza e ricchezza.
  • Capelli nascosti o acconciati in elaborate trecce o cocche, coperti da copricapi rigidi, crespine, veli o cuffie.

🇪🇸 Moda spagnola (XVI secolo)

✝️ Influenza sobria e religiosa

  • Silhouette rigida e austera, in linea con la Controriforma.
  • Corsetti molto stretti, vita abbassata, gonne a cono con struttura interna detta verdugado.
  • Colori scuri e profondi: nero, cremisi, blu notte.
  • Gorgiere enormi (detto “golilla”) a fine secolo.
  • La bellezza ideale è casta, algida, remota.

👑 Icone: Isabella di Castiglia, Elisabetta di Valois


🇫🇷 / 🇬🇧 Corte di Francia e Inghilterra

👑 Fasto e simbologia politica

  • Caterina de’ Medici porta in Francia le mode italiane.
  • Elisabetta I d’Inghilterra trasforma l’abito in strumento di propaganda.
  • Vengono codificate le leggi suntuarie: solo i nobili possono indossare certi tessuti e colori.

Abiti emblematici:

  • Abito elisabettiano: corsetto rigido, gonna a ruota con farthingale, gorgiera, maniche gonfie, decorazioni infinite.
  • Tessuti: raso, velluto, taffetà, ricamati con perle, gioielli, pietre dure.

💍 Accessori e dettagli

  • Gorgiera / Ruff: collare a ventaglio, simbolo di nobiltà.
  • Maniche staccabili, spesso regalate come doni d’amore.
  • Gioielli vistosi: pendenti, diademi, spille, catene d’oro.
  • Scarpe basse e rigide, spesso nascoste sotto la gonna.
  • Profumi e amuleti nascosti nei corsetti.

🎭 Funzione sociale e simbolica

  • L’abito femminile rinascimentale è politico e performativo:
    • Mostra la castità e la nobiltà della donna.
    • Dimostra la ricchezza del marito o della famiglia.
    • Costruisce una “presenza teatrale” nelle corti.
  • Le donne non si muovono liberamente: l’abito stesso le costringe e le esalta, come in un quadro vivente.

🧠 Eredità della moda rinascimentale

  • Ha influenzato profondamente la moda teatrale e cerimoniale dei secoli successivi.
  • Ancora oggi è fonte d’ispirazione in:
    • Haute couture (Valentino, McQueen, Dolce & Gabbana)
    • Cinema e TV (The Tudors, Maria Regina di Scozia, Elizabeth, Assassin’s Creed)
    • Moda storica e cosplay.