Morella
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“Morella” è uno dei racconti meno noti ma più profondamente inquietanti di Edgar Allan Poe, pubblicato per la prima volta nel 1835 e poi revisionato nel 1839. In poche pagine, Poe crea un’atmosfera rarefatta, ossessiva e simbolica, dove amore, morte, identità e reincarnazione si intrecciano con una potenza quasi mistica.
📖 Il racconto: “Morella”
🩸 Trama in breve (senza spoiler e con spoiler)
[No spoiler]
Il narratore racconta la storia del suo matrimonio con una donna straordinariamente colta e misteriosa, Morella, ossessionata da filosofia, identità e immortalità dell’anima. La sua morte non pone fine al mistero, che anzi si intensifica con la nascita di una figlia…
[Con spoiler]
Morella muore, ma la figlia nata poco dopo le somiglia in modo inquietante. Cresce senza nome. Il padre, che cerca di non riconoscere il legame, viene sconvolto nel momento in cui decide di battezzarla chiamandola… Morella. A quel nome, la bambina muore. Il finale lascia il lettore in una zona liminale tra reincarnazione, colpa inconscia e maledizione metafisica.
🧠 Temi centrali
- Reincarnazione e identità: Morella si dissolve nel corpo della figlia? O è tutto nella mente del narratore?
- Ossessione e memoria: l’impossibilità di dimenticare.
- La donna come figura gotica/ideale: colta, inquietante, funerea.
- Filosofia tedesca e misticismo: si citano Schelling e il concetto di Einbildungskraft (immaginazione creativa e distruttiva).
- Crisi dell’Io narrante: tipico dei racconti di Poe, il narratore è inaffidabile, tormentato, forse folle.
🎥 Trasposizioni cinematografiche
Il racconto non ha avuto adattamenti diretti molto celebri, ma ha ispirato numerosi film, in forma diretta o come fonte tematica. Alcuni esempi:
🎬 “Tales of Terror” (1962) – regia di Roger Corman
- Uno dei tre segmenti del film è “The Case of M. Valdemar”, ma l’atmosfera del film richiama molto Morella.
- Tuttavia, Corman girò un adattamento omonimo e libero di “Morella” nello stesso film (interpretato da Vincent Price), che fonde la trama del racconto con elementi visivi del gotico hollywoodiano.
- Qui, la figlia ritorna nella casa paterna e scopre verità oscure sulla madre e la propria origine.
🎥 Altri film ispirati o influenzati
- Molti horror gotici italiani e francesi degli anni ’60-’70 riprendono la figura della donna reincarnata o vendicativa dopo la morte (es. La frusta e il corpo di Mario Bava).
- “The Others” (2001) e “The Innocents” (1961) presentano atmosfere che riecheggiano Poe, pur non adattando Morella direttamente.
📚 Morella nei fumetti
🖋️ Adattamenti diretti
- Il racconto è stato adattato in diverse antologie a fumetti:
- “Edgar Allan Poe’s Haunt of Horror” della Marvel (2006): Morella appare in una versione moderna, cupa e stilizzata.
- Richard Corben, illustratore americano di culto, ha creato una straordinaria versione visiva di Morella (tra il grottesco e l’onirico) nella sua serie ispirata a Poe, spesso per Dark Horse Comics o Eerie Comics.
- Crepax e autori europei hanno talvolta omaggiato Morella nei loro racconti erotico-decadenti.
📖 Influenza simbolica
- Il tema della figlia che eredita l’anima della madre o della reincarnazione gotica è presente in molti manga (Tomie di Junji Ito, The Poe Clan di Moto Hagio) e graphic novel contemporanei.
- In fumetti più poetici o horror sofisticati (come quelli di Lorenzo Mattotti), l’eco di Poe, e di Morella in particolare, è sempre presente.
🪞 L’eredità di Morella
“Morella” è un racconto breve, ma seminale:
- Influenza la narrativa gotica al femminile
- Introduce uno dei temi più cari a Poe: la donna morta che ritorna
- Prepara il terreno per racconti come Ligeia, Berenice e persino La caduta della casa degli Usher