Histoire d’O
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Histoire d’O è un’opera affascinante e controversa, che ha lasciato un’impronta profonda nella letteratura erotica del Novecento, oltre ad aver influenzato cinema, fotografia, moda e perfino il fumetto.
📖 Il romanzo: Histoire d’O (1954)
- Autrice: Pauline Réage (pseudonimo dietro cui si celava Dominique Aury, una raffinata intellettuale francese, editrice presso Gallimard e traduttrice).
- Contesto: scritto come atto d’amore e sfida intellettuale nei confronti del critico Jean Paulhan (che era affascinato dal Marchese de Sade), il libro fonde erotismo e letteratura alta.
- Trama: narra la storia di O, una fotografa parigina che si sottomette volontariamente, corpo e anima, al suo amante René, e successivamente a Sir Stephen, immergendosi in un percorso estremo di obbedienza, annullamento dell’identità, piacere e dolore.
- Il romanzo mescola sadomasochismo, simbolismo e mistero, con un tono colto, glaciale, quasi mistico.
✒️ Temi principali
- Sottomissione femminile volontaria
- Erotismo rituale e simbolico
- Identità, desiderio, potere
- Estetica del controllo e dell’annientamento
- Dualità tra amore e obbedienza
Nota: il libro fu a lungo censurato e sottoposto a processo in Francia, nonostante l’approvazione di intellettuali come Paulhan stesso, che lo paragonava a un’opera di mistica amorosa.
🎬 Le trasposizioni cinematografiche
🎞️ Histoire d’O (1975), regia di Just Jaeckin
- Il regista di Emmanuelle dà al romanzo una trasposizione sofisticata ma semplificata.
- Protagonista: Corinne Cléry, icona di una bellezza elegante e distante.
- Il film conserva l’atmosfera estetizzante e decadente, ma attenua la potenza psicologica e letteraria del testo.
- Colonna sonora ipnotica di Pierre Bachelet, fotografia patinata, scenari lussuosi: un erotismo visivo raffinato, meno disturbante del libro.
🎥 Altre versioni e sequel
- Histoire d’O: Chapitre 2 (1984): diretto da Éric Rochat. Poco successo, più gratuito, meno elegante.
- Diversi adattamenti televisivi o ispirati (non ufficiali), soprattutto in Giappone e nel cinema erotico europeo degli anni ’70 e ’80.
- La figura di O ha ispirato anche fotografi come Helmut Newton e Jeanloup Sieff, che ne ripresero l’estetica legata a pelle, corsetti, collari e atmosfera neoclassica.
📚 Nei fumetti e nella cultura visiva
🖋️ Adattamenti a fumetti
- Nel 1978, Guido Crepax (maestro dell’erotismo a fumetti) realizza un raffinato adattamento illustrato di Histoire d’O:
- Lo stile di Crepax è visionario, sensuale, espressionista.
- Il personaggio di O diventa quasi una figura astratta, simbolica, sospesa tra sogno e ossessione.
- L’eros diventa un gioco di linee e composizioni, con richiami all’Art Nouveau e al cinema muto.
📙 Influenze nei fumetti erotici e gotico-decadenti
- O ha influenzato figure femminili misteriose e dominanti (o dominate) in tutta la cultura fumettistica erotica europea: pensiamo a Druuna di Paolo Eleuteri Serpieri o certe protagoniste di Manara, pur con toni diversi.
- I tratti distintivi (maschere, abiti bondage, castelli, ritualità) tornano anche nei fumetti gotico-fantastici ispirati al decadentismo.
🖤 L’eredità culturale di “O”
- Histoire d’O non è solo un romanzo erotico: è una meditazione radicale sul desiderio, sul potere e sull’identità femminile.
- La sua protagonista non è una vittima passiva, ma una figura enigmatica che sceglie la sottomissione come forma estrema di amore, fede e annullamento di sé.
- L’opera ha sollevato e continua a sollevare dibattiti femministi, filosofici, artistici.
- Ha influenzato autori come Angela Carter, Kathy Acker, ma anche la moda (da Jean Paul Gaultier a Alexander McQueen) e il cinema d’autore con sottotesti sadomaso (da The Night Porter a Eyes Wide Shut).