Semiramide
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Semiramide è una delle figure femminili più affascinanti e controverse della cultura antica, una regina leggendaria che ha attraversato storia, mito, letteratura e arte con un’aura di mistero, grandezza e seduzione. Il suo personaggio, a metà strada fra storia e leggenda, ha ispirato autori, artisti, compositori, registi e fumettisti attraverso i secoli.
Di seguito, una trattazione approfondita della figura di Semiramide in tutti questi ambiti, con un particolare focus sulla pittura.
Semiramide nella leggenda e nella storia
Semiramide è tradizionalmente identificata con Shammuramat, regina assira realmente esistita (IX secolo a.C.), moglie del re Shamshi-Adad V, che avrebbe governato come reggente dopo la morte del marito. Nel corso dei secoli, tuttavia, la sua figura ha assunto proporzioni leggendarie:
- Nella leggenda, Semiramide appare come una sovrana potente e sensuale, conquistatrice e fondatrice di città, famosa per bellezza, ambizione e ingegno.
- Si attribuisce a lei la costruzione dei famosi Giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico, anche se storicamente è improbabile.
- Alcuni miti narrano che fu allevata da colombe, simbolo di Afrodite, alimentando così il suo carattere mistico e divino.
Semiramide nella letteratura
Semiramide appare frequentemente nella letteratura antica, medievale e moderna:
- Erodoto e Diodoro Siculo: descrivono Semiramide come una regina eroica e fondatrice di Babilonia, enfatizzando le sue capacità politiche e militari.
- Dante Alighieri nella Divina Commedia la cita indirettamente, associandola simbolicamente alla lussuria.
- Christine de Pizan (La città delle dame, XV secolo) la presenta come esempio positivo di forza e saggezza femminile.
- Voltaire nella tragedia Sémiramis (1748) le attribuisce passioni violente, creando un’immagine drammatica e complessa della regina.
- Pedro Calderón de la Barca, celebre drammaturgo spagnolo, la rappresenta come una donna di grande potenza e fascino.
Semiramide nel teatro e nell’opera
La figura di Semiramide ha ispirato numerose opere teatrali e liriche:
- Metastasio, librettista, scrisse Semiramide riconosciuta (1729), musicata da vari compositori tra cui Porpora e Gluck.
- Gioachino Rossini compose nel 1823 l’opera Semiramide, una delle sue opere più famose e grandiose, in cui la regina è al centro di passioni, intrighi politici e vendette.
- Voltaire con la tragedia teatrale Sémiramis ha contribuito a creare un personaggio tragico e potente, ricco di contrasti e profondità psicologica.
Semiramide nel cinema
Nel cinema la figura di Semiramide compare sporadicamente ma con particolare fascino:
- Semiramide (1910), cortometraggio muto italiano.
- La cortigiana di Babilonia (1954) diretto da Carlo Ludovico Bragaglia, con Rhonda Fleming nel ruolo di Semiramide, offre un’immagine cinematografica