Uniformi Zariste
Le immagini scaricate avranno il formato 1024×1024. Per salvare l’immagine, fare clic con il tasto destro del mouse sull’immagine desiderata e selezionare “Salva immagine con nome…” andandola a collocare nella directory dei file desiderata.












Le Uniformi Zariste: Eleganza e Potere nell’Esercito Imperiale Russo
Dall’epoca di Pietro il Grande fino alla Rivoluzione del 1917, le uniformi zariste furono simbolo di autorità, status e identità nazionale. Combinate con influenze europee e tradizioni russe, rappresentavano la grandiosità dell’Impero Russo.
1. Origini: Pietro il Grande e la Modernizzazione
Riforme Militari (Fine XVII – XVIII Secolo)
- Pietro il Grande (1682-1725) riformò l’esercito sul modello occidentale, abbandonando le tradizionali streltsy (truppe con lunghe tuniche e berretti di pelo).
- Uniformi iniziali:
- Fanteria: Giubbe verdi con risvolti rossi (ispirate a quelle prussiane).
- Cavalleria: Blu con dettagli dorati per i reggimenti d’élite.
Sviluppo nel XVIII Secolo
- Caterina la Grande (1762-1796) introdusse uniformi più sofisticate, con ricami e colori distintivi per ogni reggimento.
- Guardie Imperiali:
- Preobrazhensky (verde scuro con bottoni dorati).
- Semenovsky (azzurro con alamari bianchi).
2. XIX Secolo: Apogeo e Simbolismo
Guerre Napoleoniche (1805-1815)
- Influenza francese: Le uniformi divennero più aderenti ed eleganti.
- Colorazioni principali:
- Fanteria: Giubbe verdi (linea) o rosse (granatieri).
- Cavalleria:
- Ussari: Giubbe colorate (blu, rosse, verdi) con dolman e pelisse.
- Corazzieri: Petti lucenti in metallo ed elmi con creste.
Epoca di Nicola I (1825-1855)
- Standardizzazione rigida:
- Colletto alto (stiff collar) con patte colorate per distinguere i reggimenti.
- Shako (elmo cilindrico) per la fanteria, chelmi a cresta per la cavalleria.
- Uniformi da parata: Oro, argento e pellicce per gli ufficiali.
Esempi Iconici
Corpo | Uniforme Tipica |
---|---|
Guardie Imperiali | Giubbe scarlatto, pantaloni bianchi, stivali alti |
Cosacchi | Cherkeska (lunga tunica), papakha (berretto di pelo) |
Ufficiali | Spalline dorate, sciabola shashka |
3. Declino e Fine (XX Secolo)
Guerra Russo-Giapponese (1904-1905)
- Le uniformi colorate si rivelarono impracticali contro fucili moderni.
- Introduzione del khaki per le campagne, ma mantenute le divise storiche per le cerimonie.
Rivoluzione del 1917
- Abolizione delle uniformi zariste come simbolo dell’ancien régime.
- L’Armata Rossa adottò giubbe grigio-verdi e budënnovka (elmi a punta).
4. Eredità e Influenza
Nella Cultura
- Letteratura:
- “Guerra e Pace” (Tolstoj) descrive le uniformi napoleoniche.
- “Il Dottor Živago” (Pasternak) mostra il contrasto tra zaristi e rivoluzionari.
- Cinema:
- “Russian Ark” (2002): Sfilata di uniformi imperiali all’Hermitage.
- “The Admiral” (2008): Uniformi della Marina zarista.
Collezionismo e Rievocazioni
- Molti musei russi (es. Museo dell’Artiglieria di San Pietroburgo) espongono uniformi originali.
- Gruppi storici rievocano reggimenti come i Granatieri della Guardia.
Curiosità
- Bottoni segreti: Alcune uniformi avevano bottoni con inciso il numero del reggimento.
- Inverno russo: Sotto le giubbe, i soldati indossavano telogreika (giubbotti imbottiti).